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Dal 28 al 31 gennaio 2020 si terrà presso l'Unical il XVI Convegno Nazionale AISV dal titolo: La variazione linguistica in condizioni di contatto: contesti acquisizionali, lingue, dialetti e minoranze in Italia e nel mondo

Il 31 gennaio 2020, all'interno del XVI Convegno Nazionale AISV, si terrà dalle ore 15:30 alle 18:00 un incontro/studio organizzato dal GFF sul tema: Il valore scientifico della trascrizione forense

16/07/2019: Nella sezione del sito "Il Foro" è presente il link ad un interessante servizio della giornalista Milena Gabanelli sul tema delle intercettazioni e delle ditte che le effettuano per conto delle Procure

Il Gruppo di Fonetica Forense inizia la sua attività nei primi anni del 2000, con lo scopo di attirare l’attenzione di studiosi, esperti e addetti ai lavori sulla situazione della linguistica e della fonetica forense in Italia.

Il GFF è un osservatorio sulle procedure e sulle tecniche linguistiche utilizzate nelle Aule dei Tribunali italiani. In questa linea, con l’ausilio dell’Associazione italiana di Scienze della Voce, è stato promotore della prima scuola estiva in ambito forense (terza scuola estiva dell’AISV) “La voce in ambito Forense” (Trascrizione, comparazione, manomissione speaker profile, ecc.)

Nel 2007, è stato promotore del primo corso di Perito Fonico Trascrittore riservato per non vedenti 2009-2010.

Il GFF ha inoltre promosso la creazione di un corpus di voci intercettate utilizzato per la Prima Campagna italiana di valutazione dei metodi per lo speaker Recognition organizzata da Evalita nel 2009. Il corpus è a disposizione di chiunque voglia testare e monitorare il proprio sistema di identificazione del parlatore.

il GFF ha negli anni organizzato incontri sul territorio con i periti e i consulenti del territorio (per il SUD presso l’Università della Calabria 3 luglio 2008; per il Centro presso l’Università Roma 3 il 10 ottobre 2008 e per il Nord presso lo IULM di Milano il 3 dicembre 2008). Questi incontri hanno portato alla nascita di alcune commissioni che si sono occupate degli aspetti problematici legati alle perizie e alle consulenze foniche (sia di trascrizione che di identificazione del parlante) e alla conseguente produzione di proposte di emendamenti di modifica alla legge sulle intercettazioni, di proposte di legge e di richieste di riconoscimento della figura professionale presso le regioni (al momento solo la regione Toscana e la regione Lazio (da dicembre 2016) hanno riconosciuto la figura professionale di Perito Fonico Trascritore.

Ultima attività è la raccolta di materiale (sentenze, relazioni peritali, esame del teste e relative risposte) distribuite su tutto il territorio nazionale utile ad una proficua discussione (scrivi e invia il materiale utile a redazione@gff.aisv.it)